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from
Focus Magazine (Italian and Greek editions), May, 2003
Natura
allo scanner
Un’artista
usa le nuove tecnologie di acquisizione delle immagini con animali
e vegetali. Ecco i risultati
“Pochette”
di petali
La gemma di una Brugmansia candida, planta del genere Datura. Tutte
le opere in quiesto pagine sono dell’artista californiana Doris
Mitsch, che appoggia i soggetti delle foto su uno scanner e poi elabora
i dati al pic.
Gioiello
senza spine
Lo scheletro di un riccio di mare. Mitsch ottiene l’effetto
3d grazie all’uso dello scanner (l’unica fonte di luce)
e alla stampa con 8 “mani” d’inchiostro su una spessa
carta di stracci: per asciugare l'inchiostro prima che coli usa un
phon.

“Gli insetti vedono i fliori come in queste foto” dice
l'artista
Questione
di punti di vista
La spata diuna calla rossa (Zantedeschia
rehmanni) vista da molto vicino. “Mi interessa studiare che
cosa accade quando si guardano cose che ci sono familiari, come i
fiori, da nuove prospettive o da distanze e condizioni di luce inusuali,”
dice Doris Mitsch.
Corona
di petali
Quest’opera e stata creata appoggiando
un lato di una gerbera sullo scanner e ribaltando poi l’immagine
al computer.

Sembrano
angolazioni studiate con cura, ma spesso sono frutto del caso e di
tentativi falliti
Merletto
vegetale
Lo stesso fiore di Brugmansia Candida della fotografia che apre questo
servizio. Ma guesta volta e completamente aperto, ed e stato appoggiato
sullo scanner coricato su un lato.
Una
bocca grinzosa
Scheletro di corallo rigido dela specie Fungia echinata. Dopo la scansione,
Mitsch passa molte ore al computer a ritoccare le immagini.